Corso di sicurezza - Addetti alla conduzione di carrelli industriali semoventi con conducente a bordo

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Durata  12 ore  

Obiettivi formativi

Tale tipologia di attrezzatura rientra fra quelle indicate dall’articolo 73, comma 5, del D. Lgs. 81/2008, per le quali è richiesta una specifica abilitazione. La definizione del percorso formativo, al fine della suddetta abilitazione, è contenuta nell’allegato VI dell’Accordo Stato Regioni su richiamato.

L’obbligo di abilitazione è previsto sia per gli utilizzatori abituali che per quelli occasionali, in riferimento all’attrezzatura di cui trattasi.

Il percorso formativo è articolato secondo tre moduli: giuridico – tecnico – pratico.

Al termine dei moduli giuridico e tecnico, sono previste verifiche intermedie dell’apprendimento, il cui esito positivo consente l’accesso al terzo modulo (pratico), anch’esso seguito da una prova pratica di verifica.

L’esito positivo delle prove di verifica intermedia e finale, unitamente a una presenza pari ad almeno il 90% del monte ore consente il rilascio dell’Attestato di Abilitazione.

  

Contenuti

1. Modulo giuridico – normativo (1 ora)

1.1. Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell’operatore.

Valutazione intermedia.

 

2. Modulo tecnico (7 ore)

2.1. Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno: dai traspallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso.

2.2. Principali rischi connessi all'impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all'ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc), rischi legati all'uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.).2.3. Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell'ambiente di lavoro (forze centrifughe e d'inerzia). Portata del carrello elevatore.

2.4. Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento.

2.5. Componenti principali: forche e/o organi di presa (attrezzature supplementari, ecc). Montanti di sollevamento (simplex - duplex - triplex - quadruplex - ecc .. ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali. piantone sterzo e volante, freno dì stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d'emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, beep di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc) e controllo (strumenti e spie di funzionamento). Freni (freno di stazionamento e di servizio). Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici. Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso.

2.6. Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all'ambiente.

2.7. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Sistemi di protezione attiva e passiva.

2.8. Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc).

2.9. Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generale e prova, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza).

Illustrazione dell'importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello.

2.10. Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedura di sicurezza durante la movimentazione e lo stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc.. Lavori in condizioni particolari ovvero all'esterno, su terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc.. Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guida del carrello ed in particolare ai rischi riferibili:

a) all'ambiente di lavoro;

b) al rapporto uomo/macchina;

c) allo stato di salute del guidatore.

Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi.

Valutazione intermedia.

 

3. Modulo pratico

3.1. Modulo pratico: carrelli industriali semoventi (4 ore).

3.1.1 Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari componenti e delle sicurezze.

3.1.2 Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello.

3.1.3 Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc).

Prova pratica finale.

 

Strumenti didattici

  • Dispense 

  • Attrezzature di Lavoro

 

Prerequisiti

Per poter frequentare il corso è necessario essere maggiorenni e possedere l’idoneità, dal punto di vista sanitario, alla conduzione di carrelli elevatori. L’accesso al corso, per i lavoratori stranieri, sarà condizionato dal superamento di un breve test linguistico per una comprensione sufficiente della lingua italiana

 

Modalità di verifica finale

Test e prova pratica

 

Certificazione rilasciata

Riconoscimento del corso e rilascio dell’Attestato di Frequenza e Profitto

  

Docenza

Ingegnere che, oltre all'esperienza pluriennale specifica maturata sul campo, possiede un'approfondita conoscenza di nozioni tecniche e legislative in merito al D. Lgs 81

  

Quota di iscrizione

 €  300,00 + IVA

  

Note

Le aziende aderenti a Fondimpresa e a Fondirigenti possono richiedere il voucher a copertura della quota di partecipazione, secondo le modalità e tempistiche previste dai Fondi.

 

 

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